lunedì 4 dicembre 2023

𝘼π™ͺ𝙨𝙩𝙧𝙖𝙑𝙀π™₯π™žπ™©π™π™šπ™˜π™ͺ𝙨 π™¨π™šπ™™π™žπ™—π™–

La piΓΉ antica traccia di lordosi Γ¨ stata associata alla specie 𝘼π™ͺ𝙨𝙩𝙧𝙖𝙑𝙀π™₯π™žπ™©π™π™šπ™˜π™ͺ𝙨 π™¨π™šπ™™π™žπ™—π™–
La locomozione bipede non Γ¨ una capacitΓ  esclusiva della nostra specie e del genere Homo in quanto molti ominini, come per esempio le australopitecine, o il lontanissimo parente π™Šπ™§π™šπ™€π™₯π™žπ™©π™π™šπ™˜π™ͺ𝙨 π™—π™–π™’π™—π™€π™‘π™žπ™ž, erano capaci di camminare in modo eretto (facoltativo).
Molte specie, come anche le piΓΉ arcaiche del genere Homo, erano anche in grado di arrampicarsi oltre ad essere in grado di camminare in modo bipede. Questo per focalizzarci su un punto importantissimo:
l'evoluzione non Γ¨ lineare, non si Γ¨ passati da una locomozione quadrupede e sulle nocche per poi "camminare" in modo sempre piΓΉ eretto. La locomozione bipede Γ¨ comparsa nell'ordine dei primati giΓ  molti milioni di anni fa.
Le diverse locomozioni sono legate ai diversi ambienti che hanno caratterizzato l'evoluzione dei primati, e molti di essi(come accennato prima) erano capaci sia di arrampicarsi, di essere arboricoli come buona parte dei primati, e di camminare come l'uomo.
Di recente Γ¨ stato scoperto che 𝘼π™ͺ𝙨𝙩𝙧𝙖𝙑𝙀π™₯π™žπ™©π™π™šπ™˜π™ͺ𝙨 π™¨π™šπ™™π™žπ™—π™– era in grado di compiere queste due azioni, perfettamente. Sono state rinvenute vertebre della regione lombare, datate 2 milioni di anni circa, appartenenti a questa specie che mostrano un adattamento misto.
Un segnale di "locomozione bipede" Γ¨ la lordosi, una condizione molto presente nella nostra specie in quanto la colonna vertebrale non Γ¨ parallela rispetto al terreno, ma Γ¨ perpendicolare allo stesso, con la testa che si "infila" sopra la colonna formando una sorta di S. Il peso del cranio porta quindi la regione lombare ad inarcarsi maggiormente.
La lordosi, quindi, "affliggeva" anche la specie 𝘼. π™¨π™šπ™™π™žπ™—π™– e, come mostrato dalle faccette intervertebrali della colonna lombare superiore e inferiore, era una lordosi molto simile a quella del Neanderthal.
Insomma, la regione lombare Γ¨ pressocchΓ© identica a quella del Sapiens, mentre il corpo vertebrale sembra essere una forma intermedia tra l'uomo moderno e le grandi scimmie. C'Γ¨ anche da aggiungere che la colonna porta lunghi processi costali, trasversali, orientati cranialmente e ventralmente, che indicano una muscolatura potente del tronco, un adattamento tale da poter permettere ad 𝘼. π™¨π™šπ™™π™žπ™—π™– una locomozione sia bipede che arboricola, e di conseguenza un adattamento ad ambienti diversi, come quello forestale oppure come la savana(ambienti piΓΉ aperti).

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