lunedì 4 dicembre 2023

Ominini derivati

 La più antica struttura 'umana' in legno mai scoperta è datata 476.000 anni circa

Beh, che dire, questa è una scoperta straordinaria in quanto l'utilizzo del legno, e la modellazione di questa materiale, è sempre stata associata a specie derivate (più "giovani") come la nostra o come quella de nostro beneamato 𝙃𝙤𝙢𝙤 𝙣𝙚𝙖𝙣𝙙𝙚𝙧𝙩𝙝𝙖𝙡𝙚𝙣𝙨𝙞𝙨, ma a quanto pare questa pratica è ben più antica di quanto ipotizzato e studiato finora.
Si tratta di una struttura in legno antica 476.000 anni circa e rinvenuta in Zambia, ed è stata costruita da ominini antichi non meglio definiti anche se l'indiziato numero 1 è 𝙃𝙤𝙢𝙤 𝙝𝙚𝙞𝙙𝙚𝙡𝙗𝙚𝙧𝙜𝙚𝙣𝙨𝙞𝙨, l'antenato comune tra le due specie citate prima.
Una scoperta del genere indica come certe pratiche, come la cottura intenzionale o la pesca, sono comparse ben prima nel record geologico e che l'evoluzione culturale non è stata caratterizzata solo dal modo di scheggiare la pietra per un certo periodo, ma abbraccia molte "culture parallele" che si sono sviluppate con l'acquisizione di nuove tecniche e conoscenze durante il Paleolitico inferiore (2,6 milioni di anni fa- 300 Mila anni fa circa).
In primis, la fossilizzazione di materiale che si degrada facilmente rende questa coperta eccezionale, infatti il materiale è stato rinvenuto in sedimenti nei pressi del fiume Kalambo impregnati in acqua. In generale, l'acqua potrebbe trasportare od ospitare agenti degradatori quali batteri o altri microrganismi, ma l'ambiente (per fortuna!) risulta essere acido ed anaerobico, una buonissima combinazione che non permette agli agenti demolitori di far piazza pulita del materiale degradabile.
in sostanza, si tratta di una serie di tronchi disposti in modo "non naturale", una struttura semplice ma allo stesso tempo molto elaborata che avrebbe potuto permettere il passaggio da una sponda ad un'altra del fiume, e ciò sarebbe molto interessante per capire anche se costruzioni del genere abbiano in qualche modo facilitato la migrazioni di specie umane da un contesto ambientale ad un'altro in questo periodo.
Altri ricercatori pensano, invece, che questa struttura possa essere stata utilizzata come una sorta di capanna su cui appoggiare una struttura simile ad una capanna (ed anche qui potremmo aprire un capitolo immenso per quanto riguarda l'Ecologia Umana), oppure fungeva da luogo dove accendere il fuoco o dove costruire utensili.
Alcuni tronchi sono raschiati e tagliati, altri due sono infilati e tenuti assieme trasversalmente con una tacca tagliata intenzionalmente a forma di "U" nella parte inferiore. In qualche modo sembra essere la prima struttura che va un po' oltre la semplice "semplice" lavorazione della pietra, e ciò permette di capire che il pensiero astratto caratterizzava gli ominini già da molto tempo e che fossero già in grado di trasformare e modellare il paesaggio.
Sono stati trovati anche altri strumenti come un ramo diviso con una tacca (una possibile trappola), un tronco tagliato e una sorta di cuneo. Comunque, questo potrebbe essere il primo esempio di "Fenotipo Esteso" nel lignaggio umano (trovate un articolo approfondito nei commenti) in quanto, questa struttura, potrebbe essere stata una sorta di estensione di un nido. Scimpanzé e gorilla costruiscono nidi con frasche e foglie, sia sugli alberi che a terra, l'equivalente di questa struttura che, però, utilizza materiale un po' più elaborato e "poco naturale"
Insomma, quello che si evince è che l'uomo non era in grado solo di modificare strutture in pietra (e l'ambiente) in modo "non casuale" (come la tecnica Levallois) già nel Paleolitico Inferiore, ma anche altri elementi come il legno.

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